Quando il linguaggio discrimina | Il blog di Tisbe →
Il mio atteggiamento è di denuncia. Vorrei che fosse chiaro alla maggioranza da dove provengono molti luoghi comuni e molte abitudini linguistiche, ma tengo a precisare, non sono femminista e non mi batto per la supremazia della donna. Io chiedo giustizia, come la chiedo per ogni essere umano oppresso. La donna è PERSONA, invece, in questa società sedicente civile, è trattata come un oggetto che serve, ora per dare piacere sessuale agli uomini, ora per dare discendenza agli uomini. Vorrei che questi scellerati meccanismi avessero fine, e che anche nel rapporto di coppia la donna non fosse vista solo come bambolina o come fattrice a seconda delle esigenze maschili, ma come compagna di vita con la quale condividere emozioni, esperienze e sensazioni…questo è tutto…
Post originale: http://www.tisbe.it/2006/06/03/quando-il-linguaggio-discrimina/#ixzz1TZhcJ4Fu
